Gli anni del dopoguerra: il commercio che cambia e la nascita di AIGID 

In questi anni il mondo del commercio è in rapido cambiamento. Si affermano realtà differenti rispetto alle tradizionali “botteghe”: nascono e si sviluppano delle vere e proprie “imprese distributive”. Cresce l’esigenza, per queste realtà nascenti, di riunirsi in un’associazione per confrontarsi, riflettere su temi comuni e collaborare per ottenere risultati positivi per tutti. 

Nel 1960 nasce quindi a Milano AIGID (Associazione Italiana delle Grandi Imprese di Distribuzione al Dettaglio). Poche aziende e persone, con il principale compito di far incontrare e discutere i grandi nomi della distribuzione. 

Gli anni ’70: si consolida e si evolve il nuovo modello di organizzazione

Le nuove formule di commercio che vanno via via diffondendosi hanno bisogno di una rappresentanza più solida, in sede istituzionale. AIGID asseconda le nuove necessità e allarga la compagine associativa introducendo nuovi criteri per l’adesione.

La nuova associazione amplia inoltre il suo campo di interessi e si rafforza nei rapporti istituzionali, sviluppando i primi studi sul settore, che presto diventano un vero punto di riferimento. 

Gli anni ’80: nuove esigenze all’orizzonte. L’arrivo di FAID

Con un panorama economico e sociale in rapida evoluzione gli imprenditori di AIGID scelgono di allargare ulteriormente la compagine associativa.

Nel 1978 nasce così FAID Federdistribuzione. 

Si tratta di una Federazione di associazioni imprenditoriali che si ripropone l’obiettivo di rappresentare in modo ancor più efficace la distribuzione moderna in tutti i tavoli istituzionali. 

Gli anni ’90: si afferma sempre di più l’importanza della compagine a livello istituzionale

Negli anni ’90 la distribuzione vede affermare due modelli: da una parte la grande superficie, l’ipermercato, capace di offrire convenienza ma anche un grande assortimento, non solo alimentare. Dall’altra il discount, caratterizzato dal richiamo del basso costo, che cresce a ritmi sostenuti. FAID Federdistribuzione diventa un interlocutore istituzionale importante, che racchiude diverse anime del commercio che spaziano dall’alimentare in tutte le sue formule e dimensioni dai Cash & Carry, dal franchising alle vendite a distanza, dai Grandi Magazzini alle grandi superfici specializzate in prodotti non alimentari.

Gli anni 2000: la nascita di Federdistribuzione, un nuova tappa del percorso

Nel 2005 FAID Federdistribuzione e Federcom, la federazione che riunisce le imprese della distribuzione organizzata alimentare, si fondono dando vita a Federdistribuzione, un unico soggetto capace di rappresentare un vasto sistema di imprese del commercio [LINK ALLA PAGINA /FEDERAZIONE/], con un peso superiore al 70% dell’intera Distribuzione Moderna.

Nascono le prime attività coordinate dalla Federazione che vedono il coinvolgimento di tutte le aziende associate e vengono avviate iniziative a livello europeo per orientare le norme comunitarie verso soluzioni che favoriscano cittadini e imprese.  

Dal 2010 ad oggi: il primo CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata

Nel 2011 la Federazione decide di operare in forma autonoma rispetto a Confcommercio e se ne distacca definitivamente. Coerentemente con questa scelta, decide di investire nel presidio dei rapporti istituzionali e rafforza la presenza all’interno di EuroCommerce, l’ente che rappresenta il settore distributivo a Bruxelles. 

Dopo un lungo periodo di negoziazione la federazione arriva all’accordo con le Organizzazioni Sindacali e nel dicembre 2018 sigla il primo CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata [LINK al documento]. A seguire nasce anche Ebidim, l’Ente Bilaterale, gestito congiuntamente con i sindacati. 

Nella crisi da Covid-19 Federdistribuzione è al fianco delle imprese, con un puntuale sistema giornaliero di informazioni e supporto, un’intensa attività istituzionale, una comunicazione finalizzata a evidenziare il ruolo della distribuzione e a denunciarne le difficoltà e i conseguenti bisogni.